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LA PRESENZA DEI CAVALIERI DI SAN GIOVANNI IN SICILIA

Fondazione Donna Maria Marullo di Condojanni

Collana di Studi - Anno II – Tomo II MMII - Atti

“MEMORIE E CIVILTA’ GEROSOLIMITANE”

Convegno Internazionale 7 aprile 2001 - Palermo, Palazzo Chiaramente

Rettorato dell’Università degli Studi di Palermo

Introduzione

 

E’ con grande interesse che ho accettato di intervenire all’odierno Convegno organizzato dal prestigioso Ateneo Palermitano sulle “Memorie e Civiltà Gerosolimitane”.

L’iniziativa trova posto anche a pieno titolo negli sforzi che l’Accademia Internazionale Melitense sta sostenendo sul piano internazionale per il recupero delle memorie dell’Istituzione Gerosolimitana e, soprattutto, quelle dei suoi Gran Priorati.

A tale sforzo fa riscontro anche l’azione volta a documentare l’attività contemporanea dell’Ordine per facilitare il compito degli storici del futuro, proprio perché essi non vengano a trovarsi nelle ampie lacune che gli studiosi contemporanei incontrano nelle ricerche del periodo intercorso tra la perdita di Malta ed il risorgere dell’Istituzione Melitense fin dalla prima metà del secolo passato.

Le relazioni che avrò l’onore di ascoltare, già nei titoli lasciano intravedere l’interesse dei contributi: Henri Bresc, Maria Concetta Di Natale, Paolo Papanti-Pellettier e Pino Zingale, con studi originali affrontano le tematiche della presenza dei Cavalieri di San Giovanni in Sicilia, del loro rapporto ieri come oggi con la società, della loro testimonianza nell’arte della crescita dell’ordinamento giuridico melitense dopo il Capitolo Generale del 1997 e dell’importanza della presenza italiana attraverso l’Associazione dei Cavalieri sul territorio dei Gran Priorati di Lombardia e Venezia, di Roma, di Napoli e Sicilia; importanza non solo storica ma anche di presenza attiva contemporanea.

Nel plaudire ancora all’iniziativa dell’Università degli Studi di Palermo, voglio auspicare che i semi che oggi vengono piantati nel fertile terreno della ricerca possano germogliare con vigore rinnovando il rapporto assai intenso tra la terra di Sicilia, la terra di Malta e l’Ordine di San Giovanni.

 

  Palermo. Il catalogo della Mostra Organizzata a Villa Niscemi dalla Fondazione Melitense “Donna Maria Marullo di Condojanni”  nei mesi di aprile e maggio 2001.

 

Il Gran Cancelliere, Amb. Conte Don Carlo Marullo di Condojanni, in colloquio con l’Arcivescovo di Palermo, S.Em.za il Cardinale Salvatore De Giorgi.  Palermo. Palazzo dei Normanni. Il Gran Cancelliere, Amb. Conte Don Carlo Marullo di Condojanni, in colloquio con l’Arcivescovo di Palermo, S.Em.za il Cardinale Salvatore De Giorni, in occasione del Primo Convegno Organizzato a Palermo e a Messina dalla Fondazione